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SPOTTING/ACTING E VESTIZIONE

Come anticipato nei capitoli precedenti, emerge come sia fondamentale guidare il cliente in tutto e per tutto, specialmente nella fase iniziale del percorso.

Per spotting si intende l’insieme delle tecniche che pongono il cliente al centro dell’attenzione.

Tecniche di spotting:

  • visivo — contatto visivo costante, dimostrazione preliminare esercizio (acting).
  • verbale — incoraggiamento continuo alla partecipazione, istruzioni chiare e comprensibili, ritmo scandito per ogni ripetizione (“3, 2, 1, vai!”), fornire feedback positivi, lessico non tecnico e semplice da recepire, calma e tranquillità nel tono di voce per infondere sicurezza
  • tattile — tecniche hands on evitando accuratamente le zone no go.

Il processo di vestizione risulta fondamentale in quanto si posiziona come l’ultima procedura da eseguire prima di iniziare l’allenamento.

E’ il momento in cui il trainer si avvicina di più al cliente ed è quindi molto importante sapersi muovere correttamente al fine di creare il minor disagio possibile.

E’ opportuno tenere presente che:

  • il cliente si presenta con tutina aderente (situazione di disagio per lui/lei).
  • l’abbigliamento ems utilizzato per eseguire l’allenamento verrà prece- dentemente bagnato con acqua (altra situazione di disagio).

Il primo consiglio è quello di alleggerire questa doppia situazione di disagio cercando di distrarre il cliente facendolo parlare il più possibile.

Alcuni accorgimenti importanti:

  • Prima di tutto verificare sempre che l’acqua con cui si bagna l’abbigliamento (fasce, i-body jacket ecc..) sia ad una temperatura accettabile: no acqua fredda (a meno di richieste particolari del cliente).
  • Verificare prima dell’arrivo del cliente la presenza di eventuali cattivi odori  presenti sull’abbigliamento che verrà utilizzato (odori da sudore, umidità, bagnato ecc..): il consiglio è quello di lavare tutto almeno 1 volta a settimana.
  • Evitare di bagnare l’abbigliamento molto prima dell’allenamento per mantenere una temperatura adeguata dell’acqua.
  • Il trainer deve sempre curarsi di: indossare abiti puliti e profumati, alito fresco.
  • Evitare di avvicinarsi/toccare le ZONE NO GO posizionandosi a lato del cliente (vedi foto).
  • Procedere alla vestizione partendo dalle fasce per gambe e braccia, solo in se- guito il jacket in quanto si vuole evitare di lasciare il cliente con il giubbotto bagnato addosso per troppo tempo prima di iniziare l’allenamento.